Tags

, , , , , , ,

“Il Viaggio di Ritorno ha sempre un che di problematico, specie se la permanenza è stata molto piacevole.

Quando sali su quel treno hai la perfetta consapevolezza che il viaggio volge al termine, che anche la più sensazionale esperienza della tua vita sta volgendo a conclusione, che la fine dei giochi è arrivata. Daltronde, la finalità del viaggio è stata raggiunta, la meta è stata conquistata. Tutto è compiuto quindi. Possiamo, come Gesù in croce, tornare al Padre. Ritornare, quindi. Ma chi? quando? come? Perchè?

Chi è colui che ritorna, in questo caso? Non è più lo stesso individuo che è partito, tempo fa, alla ricerca della mitica El Dorado, è una persona nuova, segnata dalle gioie e dai dolori del viaggio, con sulla pelle e sul cuore diversi tatuaggi, tanto profondi quante sono significative le esperienze vissute nello stesso viaggio.

Quando ritorna il viandante? Come ho detto prima, quando “tutto è compiuto”, quando la meta è stata raggiunta ed si ha avuto il pieno godimento del successo dell’impresa.

Come si ritorna? Seguendo a ritroso i passi, metodo indubbiamente infallibile, o, in alternativa, prendendo una nuova strada, iniziando quindi un nuovo viaggio, il Viaggio di Ritorno, il Viaggio verso Casa.

Perchè ritornare? Non possiamo tardare ancora un poco? Possiamo fermarci per la notte, visto che viene buio in fretta da quelle parti… E invece no: la tenebra e la pigrizia che ci fanno tardare la partenza sono paura che il viaggio non sia servito, paura che una volta tornati non siamo riusciti a portare neanche la polvere sotto le scarpe di quella che è la famosa Città d’Oro. E questa paura è concreta, ma non si può rimanere troppo a lungo a El Dorado e non ci si può adagiare sugli allori, specie dei successi appena conquistati. La vita va avanti ed il Viaggio ci è stato utile per arricchire ed a rinnovare la nostra vita. Il Viaggio non è mai stato fine a se stesso, pena la perdizione e lo smarrimento del senso del nostro vivere. A che cosa sono valse, sennò, le nostre fatiche, se non a farci carico delle nostre paure e a darci i mezzi per poterle affrontare e, finalmente, riuscire a superarle?

El Dorado e la Ricerca della Felicità, un tema caro a molti. Chi raggiunge El Dorado diventa felice ma pochi di quelli che sono tornati lo sono davvero. Chissà che nel mio Viaggio di Ritorno dalla Città d’Oro non riesca a preservare quella stessa felicità che mi ha pervaso quando l’ho trovata.

Una cosa è certa, non ho ripensamenti: arrivederci, El Dorado, tornerò ogni tanto a vedere quanto sono belle le tue strade e i tuoi palazzi, ma ora è tempo di ritornare: inizia il mio Viaggio di RItorno, il Viaggio verso Casa.”

Tratto da Diario di un Viaggiatore di Johnatan Dante

Advertisements