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Barcola

Ingredienti:

  • Maschietto adulto
  • Crena protettiva solare
  • Porfido di Barcola (ne troverete un sacco sul lungomare)
  • Sole
  • Acqua marina di Barcola
  • Crema doposole

Procedimento:

Prendete un maschietto, meglio sui 30 anni, in buona salute. Prendetelo dal rivenditore di fiducia, controllate che non abbia i denti del giudizio, se li ha fategli togliere dal negoziante, lo farà in un attimo.

Scaldate il porfido della pineta di Barcola, lentamente, portate il sole a temperatura, in modo che si scaldi l’atmosfera a 36 gradi circa. Stendete un letto di asciugamano, ungete per bene il vostro maschietto di crema solare, da entrambi i lati. Importante: non dimenticatevi i piedi, altrimenti il sapore risultante ne risentirà. Riponetelo quindi sull’asciugamano.

Ricordatevi di girarlo ogni 5-10 minuti, in modo che la cottura da porfido e da raggi solari sia omogenea su tutto il corpo. Ogni 35 minuti bagnatelo con acqua marina di Barcola, potete prenderla sul posto, non serve facciate scorta. Meglio se prendete il maschietto e lo immergete totalmente nell’acqua. Per un sapore più marino, prolungate l’immersione per 25-30 minuti, in modo che ammorbidisca le carni.

Arieggiate con vento di Maestrale, in modo da rinfrescare il vostro maschietto durante la cottura. La modalità ventilato è consigliata se la temperatura esterna raggiunge troppo rapidamente le alte temperature, inoltre potete rallentare i ritmi di giro e bagno di 5 minuti circa.

Continuare in questo modo per circa 4-5 ore. Non usate prodotti alcolici per idratare il maschietto: la tentazione è forte ma porta a cicli più rapidi di cottura-bagno.

A fine giro di cottura, deporlo dall’asciugamano e portatelo nella vostra doccia. bagnatelo con acqua fredda. Usate anche, dopo l’asciugatura, crema doposole a base di calendula. Lasciarlo riposare per tutta la notte e, la mattina dopo, ecco il vostro Maschietto alla Barcolana!

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