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fiori ti pensoNon poteva credere ai propri occhi: un immenso mazzo di fiori tutto per lei! Che pensiero carino! Il ragazzo delle consegne ha avuto un po’ di difficoltà a trovare il recapito, ma alla fine è arrivato a destinazione. Che sorpresa! Sei rimasta proprio senza fiato: non sai che dire, non sai chi ringraziare… ma aspetta! c’è un biglietto! Leggi la frase e sorridi. Ora sai chi ti ha pensato e a chi ricambiare il favore, anche se non serve che tu faccia altro, dato che l’hai pensato tutta la mattina, ed ora continui a cullarti in questo pensiero. La giornata è ancora così lunga e te hai ancora così tante cose da fare… poi non sai se passerà da te o meno. Probabilmente no, dato che ti ha mandato i fiori… però ci speri sempre più intensamente che prima o poi varchi quella porta. E intanto porti il mazzo di fiori in camera tua, portandotelo al naso e assaporando pienamente il profumo di quei fiori che, inaspettatamente, sanno tanto di Lui, del tuo Lui, di quell’uomo che ogni volta che ti sta vicino ti fa perdere totalmente il controllo.

Annusi ancora una volta il mazzo e lo riponi sulla cassettiera, dove è destinato a rimanere come trofeo dell’amore che il tuo Lui prova per te. Anche se, dopotutto, non si può dire che i soli regali dimostrano quanto tu sei importante per Lui ma, unito all’idea che abbia pensato di donarti questa piccola attenzione ti fa felice. Già te lo immagini, vestito di tutto punto recarsi dal fioraio, un colpo di tosse ed ecco la formula magica: “Vorrei fare un pensiero per una persona molto speciale” te lo immagini con una buffa voce, quasi piena ti timore nel formulare la richiesta più banale al momento “No… non è esattamente la mia fidanzata, però…” sicuramente arrossirà a questa affermazione “Sì, insomma… dicevamo… un mazzo di fiori… tipo questo… dice che può andare bene?” e ti devi trattenere per esplodere in un allegra risata. Ma via! mica è andata così! No… certamente avrà ordinato qualcosa per internet o quegli affari là che recapitano le cose a distanza. “Chissà dov’è ora, in questo momento” pensi e, senza accorgertene, ti ritrovi a stringere il gatto e ad accarezzargli la testa, quasi fosse Lui nel tuo abbraccio.

Ma è ormai ora di prepararsi qualcosa per pranzo. E poi, via a lezione!

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